Ad Esteli, Los Pipitos è attivo da una quindicina di anni e dispone di un istituto che accoglie gratuitamente 60 ragazzi/e disabili della regione. La scuola di spagnolo, che ho frequentato durante le mie prime tre settimane, contribuisce in buona parte alla sostenibilità ed al mantenimento di questo istituto.
I ragazzi/e disabili frequentano "la scuola" da lunedì e venerdí e hanno la possibilitá di lavorare nei diversi atelier che l’edificio offre: falegnameria, fabbricazione di candele e di biglietti di auguri, giardinaggio e cucina. Questi ragazzi, a poco a poco, impararano a eseguire dei semplici lavoretti e apprendono a relazionare con le altre persone migliorando cosí le proprie capacitá e la propria autostima. Molti di questi giovani hanno un passato violento costituito da maltrattamenti, abusi e discrimizzazioni.
Nella societá nicaraguense, l’handicap é mal visto, non viene accettato ed é considerato una vergona. Infatti, spesso, la maggioranza dei bambini disabili vengono nascosti dalla famiglia. I genitori si vergognano dei loro figli e frequentemente costruiscono un stanza unicamente per loro e in seguito li abbandonano a se stessi.
Attualmente Los Pipitos lavora in stretta collaborazione con i genitori offrendoli l'occasione di participare a dei corsi di formazione e sensibilizzazione su come trattare e curare i ragazzi disabili. Los Pipitos si impegna ad accompagnare le famiglie durante la crescita del bambino disabile..
Il ministero dell’educazione del governo da un paio di anni sta promovendo delle importanti campagne di sensibilizzazione per l’educazione inclusiva di bambini e giovani disabili. Nel 2006 é stata approvata la legge 582 che mira a integrare nelle scuole normani le persone disabili. Una legge dalle ottime intenzioni, che peró attualmente non é accampagnata dall’attualizzazione di politiche di miglioramento delle condizioni degli istituti scolastici e della formazione dei docenti. La maggior parte dei docenti insegna in classe da 50/60 allievi, l’entrata di 2/3 ragazzi disabili comporta una carica supplementare e pertanto i maestri e la direzione negano l'accesso ad un allievo disabile, che necessitá di un’attenzione particolare.
In questo contesto, un bambino disabile si trova emarginato e isolato dalla societá, dalla sua familia e dalla comunitá. Pertanto il lavoro delle associazioni come Los Pipitos risulta di fondamentale importanza per integrare e proteggere queste bellissime persone.
Fonti:
- Intervista a Judith Risaro: Responsabile Los Pipitos Jinotega.
- Ley de Prevención, rehabilitación y equiparación de Oportunidades para las Personaes con Discapacidad.
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